Nei Coffee Privacy ® di Area Legale, durante il mese di gennaio, abbiamo analizzato a fondo il framework normativo nazionale italiano in materia di Intelligenza Artificiale.
In particolare, abbiamo approfondito la Legge 132/2025 (Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale), entrata in vigore il 10 ottobre 2025 e le Linee Guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, adottate con il Decreto Ministeriale n. 180 del 17 dicembre 2025.
I nostri @Beatrice Piletti e @Sergio Aracu ci hanno guidato nell’analisi di ciascuno dei due documenti, articolo per articolo, , facendo emergere discussioni e collegamenti con l’AI Act, il GDPR e il Digital Omnibus, al fine di comprendere il quadro che si presenta – ma soprattutto che è destinato a presentarsi – dinanzi a tutti i soggetti impattati dalla normativa in materia di IA.
Ci siamo soffermati in maniera specifica sui principi generali (uno su tutti: la centralità dell’autonomia e del potere decisionale dell’uomo, rispetto al quale i sistemi e i modelli di IA per finalità generali hanno un ruolo di mero supporto), le innovazioni in materia di ricerca e sperimentazione scientifica nella realizzazione di sistemi di IA in ambito sanitario (art. 8), le disposizioni in materia di lavoro (art. 11), gli impatti sulle professioni intellettuali (art. 13), l’uso dell’intelligenza artificiale nella PA (art. 14) e nell’attività giudiziaria (art. 15), la designazione di AgiD e ACN come Autorità nazionali per l’IA (art. 20), la tutela del diritto d’autore (art. 25) e le disposizioni penali (art. 26).
Ci siamo però anche soffermati sulla applicabilità di alcuni principi indicati come fondamentali, primo tra tutti quello di explainabilty che, alla resa dei fatti, si conferma essere più una chimera che un diritto effettivamente esercitabile, in ambito AI. Sul tema specifico, troverete nella scheda riassuntiva anche un bel commento del nostro @Samuel Algherini.
e delle quali abbiamo preparato una scheda analitica con un po’ di commenti frutto del confronto di altissimo livello che ci hanno regalato i partecipanti ai Coffee Privacy ®
Ecco la scheda di analisi sulle Linee Guida, il testo della Legge 132/2025 e, ovviamente, le Linee Guida stesse.
Restate sintonizzati per i prossimi Coffee Privacy®




