L’AI generativa sostituirà completamente i creativi
✅ 𝘋𝘦𝘮𝘪𝘴𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦:
𝐅𝐚𝐥𝐬𝐨. Parafrasando Elisabetta Alicino se capra eri prima senza AI capra sarai anche adesso con l’AI. Sicuramente rivoluzionerà il lavoro dei creativi, ma non li sostituirà del tutto.
➡️ L’AI generativa permette a me (con scarse capacità, per esempio, pittoriche) di creare immagini che prima avevo solo nella mia testa.
➡️ L’AI generativa apre a una serie infinita di creativi che prima erano relegati all’angolo perché non avevano le capacità pratiche.
Molti di quelli che erano creativi prima lo saranno anche adesso, anzi lo potrebbero essere di più perché possono creare cose ancora più pazzesche.
Si evolvono gli strumenti, si automatizzano i processi.
Sicuramente la professione è già – e lo sarà ancora di più – impattata. Il creativo di dieci anni fa non sarà il creativo del 2030.
Ma l’AI non sostituisce il creativo, sostituisce i processi (a volte neanche benissimo). Il creativo crea uno stile, la macchina lo copia, così come prova mettere insieme più o meno maldestramente le istruzione che l’utente inserisce.
🟢 Professione rivoluzionata? Sì
🟢 Perderanno qualche lavoro per task più “mediocri”? Sì
🟠 Spariranno i creativi? 𝐍𝐎
Nonostante la qualità sempre migliore delle macchine, rimangono sempre delle esecutrici, quindi al limite possono “solamente” aprire la porta a innumerevoli (e in parte diversi tipi di) creativi.




