IA, i miti da sfatare – 19: l’AI generativa sostituirà completamente i creativi

SAMTALKSABOUTAI

L’AI generativa sostituirà completamente i creativi

✅ 𝘋𝘦𝘮𝘪𝘴𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦:
𝐅𝐚𝐥𝐬𝐨. Parafrasando Elisabetta Alicino se capra eri prima senza AI capra sarai anche adesso con l’AI. Sicuramente rivoluzionerà il lavoro dei creativi, ma non li sostituirà del tutto.

➡️ L’AI generativa permette a me (con scarse capacità, per esempio, pittoriche) di creare immagini che prima avevo solo nella mia testa.

➡️ L’AI generativa apre a una serie infinita di creativi che prima erano relegati all’angolo perché non avevano le capacità pratiche.

Molti di quelli che erano creativi prima lo saranno anche adesso, anzi lo potrebbero essere di più perché possono creare cose ancora più pazzesche.

Si evolvono gli strumenti, si automatizzano i processi.

Sicuramente la professione è già – e lo sarà ancora di più – impattata. Il creativo di dieci anni fa non sarà il creativo del 2030.

Ma l’AI non sostituisce il creativo, sostituisce i processi (a volte neanche benissimo). Il creativo crea uno stile, la macchina lo copia, così come prova mettere insieme più o meno maldestramente le istruzione che l’utente inserisce.

🟢 Professione rivoluzionata? Sì
🟢 Perderanno qualche lavoro per task più “mediocri”? Sì
🟠 Spariranno i creativi? 𝐍𝐎

Nonostante la qualità sempre migliore delle macchine, rimangono sempre delle esecutrici, quindi al limite possono “solamente” aprire la porta a innumerevoli (e in parte diversi tipi di) creativi.

Condividi su linkedin

Informativa privacy

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELLE/DEGLI UTENTI  CHE COMPILANO I FORM PRESENTI SUL SITO 

Informativa privacy

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELLE/DEGLI UTENTI  CHE COMPILANO I FORM PRESENTI SUL SITO 


Il TITOLARE DEL TRATTAMENTO dei tuoi dati, ovvero colui che decide le finalità per cui i dati sono raccolti e le modalità con cui vengono trattati, è Area Legale S.r.l. con sede legale in Via Crescenzio 9, Roma, 00193. Puoi contattarci via e-mail all’indirizzo: amministrazione@arealegale.com


RESPONSABILE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (DPO)

Il Data Protection Officer è colui che vigila sulla protezione dei dati personali, assistendo e consigliando il Titolare del trattamento e fungendo da punto di contatto tra quest’ultimo, l’interessato al trattamento e l’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali.

Area Legale S.r.l. ne ha nominato uno, e puoi contattarlo al seguente indirizzo e-mail dpo@arealegale.com

Perché trattiamo i tuoi dati

FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
Il Titolare tratta i tuoi dati personali per fornire riscontro alla tua richiesta.

COSA CI AUTORIZZA A TRATTARE I TUOI DATI

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Per risponderti, abbiamo bisogno delle informazioni previste dal form “contattaci”; quindi, esse sono da considerarsi necessariamente trattate su tua richiesta. Se non ci comunichi tali informazioni, in sostanza, non ci sarà possibile risponderti. In questo senso, la comunicazione dei dati è “obbligatoria”.

CONSERVAZIONE DEI DATI PERSONALI
I dati saranno cancellati dopo 30 giorni dall’ultima interazione.

DESTINATARI DEI DATI E ALTRI SOGGETTI CHE AVRANNO ACCESSO AGLI STESSI

I dati saranno comunicati ai seguenti soggetti:

  • società che svolge il servizio di gestione e manutenzione del sito internet del Titolare del trattamento (Bewweb S.r.l.);

ai dati avrà accesso il nostro personale incaricato a riguardo e quindi autorizzato a farlo.

I TUOI DIRITTI (DIRITTI DELL’ INTERESSATO)

Hai sempre il diritto di ottenere la conferma che sia in corso o meno un trattamento dei tuoi dati personali e l’accesso a tali dati.

Inoltre, nei casi previsti dalla legge, hai diritto di ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporti al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento).

L’esercizio dei diritti è gratuito.

Potrai esercitare i tuoi diritti scrivendo a:

ufficio.privacy@arealegale.com e dpo@arealegale.com

Ti ricordiamo che è sempre e comunque tuo diritto rivolgerti per reclamo direttamente ad una autorità di controllo e, se sei in Italia, all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali mediante le informazioni che troverai sul sito web www.garanteprivacy.it, ovvero di proporre ricorso alla competente Autorità giudiziaria.