𝐋’𝐀𝐈 è 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 è 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬é 𝐧𝐞𝐮𝐭𝐫𝐚, è 𝐥’𝐮𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞 𝐧𝐞 𝐟𝐚 𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚 𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚
✅ 𝘋𝘦𝘮𝘪𝘴𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦:
𝐅𝐀𝐋𝐒𝐎. L’AI, come ogni tecnologia, non è 𝐌𝐀𝐈 neutra: è il punto finale di uno sviluppo storico-culturale spazio temporalmente locato e costituito da esseri umani.
Ecco che vuol dire, ovvero una lista (incompleta) di quanto il processo sia umano, molto umano (e poco neutrale):
🟢 𝐂𝐡𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢? Ogni modello viene addestrato su dati selezionati da esseri umani (con tutti i loro bias, consapevoli o inconsapevoli).
🟢 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢? Cosa viene in cluso e cosa lasciato fuori? La raccolta e la “pulizia” dei dati è un processo soggettivo.
🟢 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢? La scelta delle fonti (social, articoli, libri, conversazioni) riflette intenzioni, priorità e talvolta interessi economici.
🟢 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨? Le architetture, le regole e persino i parametri tecnici sono frutto di decisioni prese da team che hanno una loro cultura, valori e obiettivi.
🟢 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐥’𝐀𝐈? I benchmark e i contesti di test sono sempre “ritagliati” su certe realtà: spesso occidentali, spesso standardizzate, raramente inclusive di tutte le diversità culturali o linguistiche.
🟢 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐬𝐚𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐫𝐥𝐚? Chi stabilisce cosa significa “buona risposta”, “output accettabile”, “errore grave”? Le metriche di qualità riflettono priorità e valori di chi sviluppa.
🟢 𝐂𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐫à 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐭𝐚? Le roadmap di sviluppo non sono mai neutrali: rispondono a pressioni del mercato, regolatori, opinione pubblica, board aziendali.
🟢 𝐂𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 è “𝐫𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞” 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 è “𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞” 𝐧𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢?
Nel pre-processing e nella pulizia dei dati, le informazioni considerate “sporche” vengono escluse.
🟢 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐀𝐈?
La definizione degli obiettivi del modello (accuratezza, velocità, inclusività, impatto sociale…) rispecchia valori specifici.
[etc. etc.]
➡️ L’AI non è neutra. Per questo è importante la hashtag#ResponsibleAI. Perché non è solo compliance normativa, ma è allineare i valori tecnologici ai valori aziendali.
Non può e non deve qualcun altro decidere come la vostra azienda si presenta ai clienti… e nell’uso privato non partiamo dalla visione ingenua della tecnologia come qualcosa di neutro, primitivo e al di là dell’umano… la tecnologia è molto umana.




