Come sappiamo la Commissione europea ha pubblicato in data 19 novembre 2025 il cosiddetto Digital Omnibus Package che è una proposta di revisione di alcune regolamentazioni europee, fra cui il Data Act, il GDPR, la Direttiva E-Privacy e l’AI Act. Per preparare la proposta, la Commissione ha raccolto feedback con un avviso di consultazione dal 16 settembre al 14 ottobre 2025.
La proposta formulata dalla Commissione seguirà un iter legislativo cosiddetto ordinario per la sua approvazione, disciplinato dall’articolo 294 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. L’art. 294TFUE prevede che una volta quindi che viene pubblicata la proposta da parte della Commissione per la revisione legislativa, essa dovrà essere approvata congiuntamente dal Parlamento e dal Consiglio.
Le due istituzioni europee hanno poteri legislativi paritari e quindi:
- Il comitato tenta di raggiungere un accordo: se non riesce, la procedura si conclude, se invece si redige un progetto comune, si rinvia al Parlamento e al Consiglio per una terza lettura
- Il Consiglio, sempre in prima lettura, può approvare a sua volta sia la proposta non emendata, che quella contenente gli emendamenti del Parlamento: se lo fa la legge è adottata. Se invece ci sono ulteriori modifiche, si rinvia al Parlamento per una seconda lettura
- Il Parlamento può approvare le modifiche in seconda lettura, oppure respingerle e chiudere l’iter oppure ancora effettuare ulteriori emendamenti e rinviare al Consiglio
- Se il Consiglio approva gli ultimi emendamenti in seconda lettura, l’atto è adottato, mentre se respinge l’iter si chiude oppure ancora non approva tutti gli emendamenti e si convoca il comitato di conciliazione
- C’è una prima lettura da parte del Parlamento, che può approvare la proposta senza modifiche oppure revisionarla con emendamenti
- Parlamento e Consiglio valutano il progetto comune in terza lettura, senza poterlo modificare: se approvano entrambi, l’atto è adottato, altrimenti la procedura si conclude.
A che punto siamo?
In data 3 marzo 2026 è stato approvato con emendamenti il decreto Omnibus IV, che fa parte del pacchetto Digital Omnibus relativo alle modifiche dell’art. 30 GDPR e alle piccole e medie imprese. Il prossimo passaggio sarà al Consiglio, mentre rimaniamo in attesa di notizie riguardo gli esiti della prima lettura, sia del Parlamento che del Consiglio per le altre proposte di modifiche.




