VOCI FUORI DAL CORO SUL NUOVO REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI

di Avv. Sergio Aracu

Sul funzionamento della prossima ‘versione’ del Registro delle Opposizioni sono stati già spesi fiumi di parole, inchiostro, pixel. Se desiderate avere puntuali delucidazioni, sono disponibili moltissime analisi accurate e complete sul web.

Tra i tanti, sul tema, vi consiglio di leggere i vari articoli di Andrea Michinelli che sa sempre esporre con grande rigore logico e tecnico le questioni di cui tratta. Una lettura molto utile è anche il post Linkedin di Giovanni Crea sull’argomento (https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6891024592807542784/ , che mi trova pienamente concorde quando – forse a mo’ di provocazione – propone di ampliare il ‘nome’ del Registro includendo l’inciso “e della revoca dei consensi” e spiega perfettamente il perché di tale spunto.

Visto che i colleghi di cui sopra (e molti altri) hanno già fatto il lavoro ‘faticoso’, mi dedicherò ad una breve analisi ‘fuori dal coro’ rispetto agli impatti pratici che le nuove norme avranno sul “sistema teleselling” e, soprattutto, sui Contraenti che si iscriveranno al F.U.B.

Riportiamo di seguito due casi specifici:

L’interessato si trova quindi di fronte ad un CONTACT CENTER LEGALE CHE HA OPERATO MALE.

L’interessato, alle ore 15:54 del 21 gennaio 2022, scrive una PEC a questo Contact Center con il seguente testo:

Buona sera,

segnalo che alle ore 18:05 del giorno 20.01.2022 sono stato contattato da vostro call center riconducibile al numero 06 ____________.

L’operatrice, con fare insistente, senza dare possibilità di replica verbale proponeva l’adesione al mercato libero luce e gas per conto di XXXX dichiarato vostro partner.

Nel corso della chiamata ho espresso una volontà negativa, quindi negato il consenso, ad ogni forma di sottoscrizione di prodotti e/o servizi svolta tramite vendita a distanza o altri canali analoghi. Nonostante questo l’operatrice, contravvenendo ai principi espressi dalle linee guida di settore insisteva nel voler tenere aperto il contatto. A quel punto, stanti i fatti, ho provveduto a chiudere la chiamata.

Per quanto sopra sono a richiedere la rimozione in toto dell’anagrafica e me riferibile da tutti i vostri archivi e da quelli cui eventualmente possiate aver accesso nel corso dello svolgimento della vostra attività.

Si rimane in attesa di un cortese riscontro circa il buon fine dell’operazione.

Cordialità

A questo punto accade che:

  • Alle ore 17:15 del giorno 21.01.2022 (a due ore dall’invio della PEC), l’interessato ha avuto il riscontro richiesto ed è stato inserito in una lista di NON CONTATTABILITÀ;
  • Il Committente è stato informato della richiesta e dell’esito della stessa ed ha provveduto a sua volta a cancellare l’interessato dalle sue liste di contattabilità;
  • La sala da cui è stata effettuata la chiamata è stata sottoposta a refresh formativo e di sensibilizzazione.

A questo punto accade che:

L’interessato si trova quindi di fronte ad un CONTACT CENTER ILLEGALE. L’interessato non sa a chi rivolgersi in modo diretto. Dovrà scrivere alla Committente citata durante la telefonata (quando questo accade), la quale dovrà attivarsi per individuare quale player ha effettuato la chiamata.

Spesso questa ricerca NON porta a nulla poiché (come abbiamo appurato anche grazie ai recenti provvedimenti della Autorità Garante Per La Protezione Dei Dati Personali) i Titolari non hanno il controllo del canale illegale che sfrutta il loro nome per chiudere contratti.

L’interessato dovrà pertanto rivolgersi ad una Associazione dei Consumatori o al Garante per la Protezione dei Dati Personali e, nel frattempo, continuerà ad essere bersagliato da telefonate. In entrambi i casi, del tutto condivisibilmente, non appena possibile l’interessato correrà ad iscrivere il proprio numero di telefono nel Registro delle Opposizioni.

Ma cosa potrà aspettarsi il nostro Interessato dal Nuovo Registro delle Opposizioni (e dalla revoca dei consensi)?

Se avete letto con media attenzione gli articoli da me suggeriti, saprete perfettamente che l’iscrizione al R.O.C. è un pre-requisito per poter accedere al Registro delle Opposizioni e verificare se un numero è contattabile o meno. Mi permetto di aggiungere una considerazione personale:

I players illegali non consulterebbero il F.U.B. neppure se potessero, per ovvie ragioni di costi-opportunità-attitudine.

Se siete stati lettori super attenti, ribatterete che l’iscrizione al Registro impedisce anche il trasferimento del numero da un player all’altro. Anima candida, mi permetto di rispondere, quella che davvero ritiene che i players illegali seguano canali legali per acquisire le liste di contatto.

Il dato di fatto è che il nostro Interessato, quindi, non riceverà più alcuna chiamata dai Contact Center LEGALI, ma continuerà ad essere bersagliato dai Players ILLEGALI.

I dati della Camera di Conciliazione attivata da O.I.C. e da Assocontact, dimostrano che l’84% dei contatti indesiderati che portano ad attivare la doglianza provengono da Contact Center ILLEGALI.

Sono sempre stato debole con i numeri, ma mi sembra di capire che l’efficacia da attendersi dal nuovo Registro si attesti al di sotto del 20%.

Sergio Aracu – Area Legale S.r.l.  

Condividi su linkedin

Informativa privacy

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELLE/DEGLI UTENTI  CHE COMPILANO I FORM PRESENTI SUL SITO 

Informativa privacy

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELLE/DEGLI UTENTI  CHE COMPILANO I FORM PRESENTI SUL SITO 


Il TITOLARE DEL TRATTAMENTO dei tuoi dati, ovvero colui che decide le finalità per cui i dati sono raccolti e le modalità con cui vengono trattati, è Area Legale S.r.l. con sede legale in Via Crescenzio 9, Roma, 00193. Puoi contattarci via e-mail all’indirizzo: amministrazione@arealegale.com


RESPONSABILE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (DPO)

Il Data Protection Officer è colui che vigila sulla protezione dei dati personali, assistendo e consigliando il Titolare del trattamento e fungendo da punto di contatto tra quest’ultimo, l’interessato al trattamento e l’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali.

Area Legale S.r.l. ne ha nominato uno, e puoi contattarlo al seguente indirizzo e-mail dpo@arealegale.com

Perché trattiamo i tuoi dati

FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
Il Titolare tratta i tuoi dati personali per fornire riscontro alla tua richiesta.

COSA CI AUTORIZZA A TRATTARE I TUOI DATI

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Per risponderti, abbiamo bisogno delle informazioni previste dal form “contattaci”; quindi, esse sono da considerarsi necessariamente trattate su tua richiesta. Se non ci comunichi tali informazioni, in sostanza, non ci sarà possibile risponderti. In questo senso, la comunicazione dei dati è “obbligatoria”.

CONSERVAZIONE DEI DATI PERSONALI
I dati saranno cancellati dopo 30 giorni dall’ultima interazione.

DESTINATARI DEI DATI E ALTRI SOGGETTI CHE AVRANNO ACCESSO AGLI STESSI

I dati saranno comunicati ai seguenti soggetti:

  • società che svolge il servizio di gestione e manutenzione del sito internet del Titolare del trattamento (Bewweb S.r.l.);

ai dati avrà accesso il nostro personale incaricato a riguardo e quindi autorizzato a farlo.

I TUOI DIRITTI (DIRITTI DELL’ INTERESSATO)

Hai sempre il diritto di ottenere la conferma che sia in corso o meno un trattamento dei tuoi dati personali e l’accesso a tali dati.

Inoltre, nei casi previsti dalla legge, hai diritto di ottenere la rettifica o la cancellazione dei dati o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporti al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento).

L’esercizio dei diritti è gratuito.

Potrai esercitare i tuoi diritti scrivendo a:

ufficio.privacy@arealegale.com e dpo@arealegale.com

Ti ricordiamo che è sempre e comunque tuo diritto rivolgerti per reclamo direttamente ad una autorità di controllo e, se sei in Italia, all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali mediante le informazioni che troverai sul sito web www.garanteprivacy.it, ovvero di proporre ricorso alla competente Autorità giudiziaria.